Mimesis Artist Management

Koro Almost Brass: un’estate tra i palchi del jazz italiano

Dal Tirreno alla Sardegna, sette tappe in cui le pagine di Thelonious Monk e Kurt Weill incontrano la storia dei festival jazz italiani.

Dal Tirreno alla Sardegna, sette tappe in cui le pagine di Thelonious Monk e Kurt Weill incontrano la storia dei festival jazz italiani.

Koro Almost Brass attraversa l’Italia per tutta l’estate con un calendario che tocca sette appuntamenti e alcune tra le manifestazioni più rappresentative della scena jazz nazionale. Il quintetto fiati riunisce alcuni tra i più autorevoli musicisti italiani in un organico raro, affrontato con una sensibilità che guarda tanto al mondo dell’improvvisazione quanto alla musica da camera: un equilibrio tra raffinatezza timbrica, ricerca sul suono ed energia espressiva che rende il progetto capace di dialogare con pubblici e contesti differenti.

Il tour si è aperto il 21 maggio a Rovigo, in un territorio che negli anni ha sviluppato una vivace progettualità musicale attorno al Dipartimento Jazz del Conservatorio “Francesco Venezze”. Il 18 giugno il gruppo è stato ospite del PercFest di Laigueglia, la Festa Europea del Jazz e delle Percussioni che nel 2026 celebra trent’anni di attività. Nato nel 1996 da un’idea del contrabbassista Rosario Bonaccorso, ancora oggi direttore artistico della manifestazione, il festival ha accolto nel tempo artisti come Benny Golson, Kenny Barron, Lee Konitz, Paolo Fresu e Stefano Bollani.

Il percorso prosegue ora con cinque nuove tappe. Il 21 luglio Koro Almost Brass raggiungerà Merate per Suoni Mobili, la rassegna itinerante ideata da Musicamorfosi che ogni estate trasforma ville storiche, cortili e spazi urbani delle province di Lecco, Milano e Monza e Brianza in luoghi d’incontro tra musica e territorio.

L’8 agosto l’ensemble sarà a Bagolino per San Rocco in Musica, manifestazione che dal 2018 anima la cinquecentesca Chiesa di San Rocco sotto la direzione artistica del violinista Daniele Richiedei. Un contesto particolarmente affine alla natura del progetto, dove la dimensione concertistica e l’ascolto cameristico diventano elementi centrali dell’esperienza musicale.

L’11 agosto il gruppo arriverà in Basilicata per il Majatica Jazz Festival di Ferrandina, nato nel 2017 e oggi inserito nel Patrimonio culturale intangibile della Regione Basilicata. Diretto da Fabio Vito Lacertosa e Raffaele Pecora, il festival ha ospitato negli anni artisti quali Fabrizio Bosso, Andy Sheppard ed Enzo Avitabile.

Due giorni dopo, il 13 agosto, Koro Almost Brass sarà protagonista al BargaJazz Festival, una delle realtà più longeve del jazz italiano. Fondato nel 1986, il festival è storicamente legato al lavoro di Bruno Tommaso e della BargaJazz Orchestra, laboratorio creativo da cui sono passati, tra gli altri, Stefano Bollani e Paolo Fresu.

La tournée si concluderà il 14 agosto ad Ala dei Sardi, uno dei centri coinvolti da Time in Jazz, il festival ideato e diretto da Paolo Fresu dal 1988, che ogni estate porta concerti e produzioni originali in numerosi luoghi della Sardegna settentrionale.

Un itinerario che attraversa festival storici, rassegne diffuse e contesti di particolare valore artistico e architettonico, confermando la vocazione di Koro Almost Brass a muoversi lungo un confine fertile tra jazz, scrittura contemporanea e sensibilità cameristica. Un progetto in cui l’eredità di Monk e Weill si trasforma in un racconto sonoro capace di parlare tanto agli appassionati di improvvisazione quanto al pubblico della musica d’arte.

🎧 Ascolta l’ultimo disco di Koro Almost Brass, pubblicato da Caligola Records, su SpotifyAmazon MusicApple MusicYouTube Music e su tutte le principali piattaforme digitali di download e streaming.

I musicisti di Koro Almost Brass con i loro strumenti