Mimesis Artist Management

Sandro Nebieridze torna a Bolzano un anno dopo il Busoni

Il pianista Sandro Nebieridze, 2° premio e Premio Junior Jury al Concorso Busoni 2025, in concerto a Bolzano il 21 agosto.

Sandro Nebieridze torna a Bolzano a un anno esatto dal suo trionfo al 65° Concorso Busoni 2025, dove si è aggiudicato il 2° Premio e il Premio Junior Jury. Il pianista sarà protagonista venerdì 21 agosto, ore 12:30, al Palazzo Mercantile di Bolzano, nell’ambito della serie “Lunch Concert” del Bolzano Festival Bozen, dedicata ai vincitori e ai talenti emersi nei principali concorsi pianistici internazionali della World Federation of International Music Competitions.

Il concerto si inserisce in un cartellone di altissimo profilo: arriva il giorno dopo il recital di Arcadi Volodos e a pochi giorni dal duo Martha Argerich & Lilya Zilberstein, in una stagione che ha visto salire sul palco anche Grigory Sokolov e che nei prossimi giorni ospiterà Igor Levit.

Il programma di Nebieridze attraversa quattro secoli di musica: dal Preludio Corale n. 3 “Nun komm’ der Heiden Heiland” BWV 659 di Bach-Busoni, alle Variazioni su un tema di Corelli op. 42 di Rachmaninov, fino a Esquisses, sua composizione originale, e alle Variazioni su un tema di Chopin di Mompou.

Tutti i dettagli sulla pagina ufficiale del Bolzano Festival Bozen.

Sandro Nebieridze è rappresentato in Italia da Mimesis Artist Management.


Nato a Tbilisi, Sandro Nebieridze si è affermato a livello internazionale sia come pianista che come compositore, unendo con naturalezza carriera concertistica e attività creativa. Premiato al Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni 2025 e insignito dello Steinway Förderpreis, si è esibito con orchestre di primo piano come la Royal Philharmonic Orchestra e la Staatskapelle Dresden. Parallelamente alla sua crescente attività concertistica, il suo catalogo compositivo si amplia costantemente, spaziando dalla musica da camera al repertorio orchestrale, dal balletto all’opera, con esecuzioni in sale prestigiose come la Berliner Philharmonie e il Dresdner Kulturpalast.

Sandro Nebieridze al pianoforte, il volto riflesso nel coperchio sollevato dello strumento